LE NUVELLE DELLA SPESA AL MERCATO

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JE SUIS TIRATOR DI FRENI A MANO PER CONTO TERZI. ESEGETA DEL TORRONE. FELIX INTERPRETADOR DELLA BATTAGLIA D'ALGERI. MUTILATO DI GUERRA.

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giovedì, 10 luglio 2008

AI GIOVANI LASCIO LA STORIA

La conobbi a Ponte Milvio che attaccava un lucchetto al lampione.
Le dissi: "Che Fai?". Mi rispose: "Son qui col tatone mio ke nn so se  dmn ci ptrb essere un futr  mglr  pr noi 2. Noi gvn siamo out e tu vekkio 6 birbo e kattivo ke nn kapisc ke siam il fut del mond. Dnq attak 'sto luky lukket per l' ammor che muore a midnait. per il tatone mio teneroso ke soffre x noi 2 forever". Risi, sussurrai: "D' accordo, scopiamo?", la risposta fu YES.
postato da: beneselve alle ore 15:16 | link | commenti (8)
categorie: stronzate doppie con ghiaccio
martedì, 12 febbraio 2008

IN VISTA DI BEIJING

pechinoIn questo momento di politica trasversale, tempo dove il dettame di una classe dirigente ottusa e passatista è quello di "rintanarsi" in piazza e fare propaganda elettorale, noi vi parleremo di alcuni nuovi sport olimpici.

il lancio della rulla

Di origine antica e popolare, il lancio della rulla viene eletto a sport nobile con la sua evoluzione novecentesca. Dalle forme di cacio, rudimentali saette circolari che lambivano i bordi delle strade sterrate delle colline italiche, si giunge oggi a dischi di legno pronti ad essere scagliati verso traguardi asfaltati. Basta rulla.

il taglio del negro

Sappiamo tutti quanto sia difficile creare un' acconciatura decente ad un qualsiasi esponente delle popolazioni africane. questo per il fatto che il cuoio capelluto dei nostri cari compari di colore è crespo e riccioluto. Personaggi come Beyonce, Prince, Little Richard, ma come cazzo fanno a rimanere con la chioma liscia e voluminosa per decenni e decenni? Soffrono, ecco come fanno.

il pestone nelle ulive

Eh ma che bello sport che è questo. Prendete una quindicina di chili di ulive di Lucania e poi pestatele a forza per due ore. I giudici, vestiti da sindaco di Matera, valuteranno con numeri da uno a due la prova. Chi prende due è stronzo, chi prende uno è giudeo.

la mantecatura del pus

Mantecare lobi oculari fradici, poliomeliti, formaggia dei piedi, cacacioni delle orecchie, cani asfaltati, ferite da taglio incancrenite, orecchie di santi (reliquie preziose). Chi lo sa fare? Ma gli amici che tanto vi vogliono bene e che per voi si farebbero in quattro/ sedici pur di aiutarvi a risolvere l'enigma del giorno: chi ha ucciso la moglie di Paperino?

la mossa (tipica) napoletana

Bacino, bacino, bacino, bacino, bacino, e ancora bacino. Poi dopo si dice: "Olè" e si vince di certo. Come minimo un cardo nel culo. Si, hai letto bene idiota, cardo. Il nobile vegetale da cui si ricava la grappa di cardo, bevuta da me che ne vado ghiotto.

l'occlusione dell'arteria

Qui gli italiani e i sammarinesi sono i migliori. Imbandite una tavola con sette agnelli fritti disossati. Mangiateli. Morite.

l' acchiappavip

si spiega da sola

ghosto
diffondi la deliziosa china
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categorie: stronzate doppie con ghiaccio
venerdì, 19 ottobre 2007

DI COME PIGIAI IL TASTO, LO GIURO. O NO. O ERA QUEL GRAN FACCIA DI CULO DEL SOSIA DI ANTONIONI?

Ma cazzo! Avevo scritto una nuvelletta de Braddo che me piaceva assai; tutto era incentrato sulla musica rock, sui lisergici viaggi all'ufficio imposte dirette, sulle donne coccolone e tettone dette "groupies", sui cocktails alcoolici di Keith Moon, sui fermenti libertini di un Fillmore East riscaldato dalle note del 68 più bollente. E ora invece, tapino, mi ritrovo a condividere un pugno di mosche per colpa del tasto INVIO. Ma porcalamadonna. Dovrei tornare a ritroso (ho sognato che prendevo a calci in culo Huysmans assieme a quella troia di sua madre) verso sillabe che più non m' appartengono. Il fatto è che voi, scemi, credete che questo mezzo sia rivoluzionario, lo idolatrate. Lui invece è un farabutto, e quando vi basterebbe un po' di cellulosa o di pergamena e quattro penne di faraona inchiostrate, vi incaponite a fare la caponata con poco aglio. La carta, purtroppo, era bella bella. Il suo difetto semmai era che non si sfogava l'egocentrismo chiusi in cameretta con una tastiera sotto le mani bensì in una maniera più torbida e liberatoria. Bei tempi quelli dei Samuelini Lorenzi che scacciavano la noia (Battuta cattiva... domandatelo al padre!) e delle guerre puniche. Capisco  che oggi,  non me ne vogliano le femministe anzi mi appoggino, i reggipetti sono capaci di tutto e nessuno più crede alle donne, ma vi rendete  conto cocche che correte dietro a "noi" che passiamo ore davanti a questo forno di dati, frigo di link, cazzo di Budda? (E ancora non capisco cosa è il cazzo di Budda. Ma chi l'ha inventato? Stolto). Vorrei serenamente che un ordigno atomico trafiggesse l'Eurasia e che i superstiti vi ricostruissero  sopra le macerie, utilizzando il caciocavallo al posto del calcestruzzo, una sorta di Gardaland in memoria dei caduti. Qui nessuno,  tranne pochi eletti, potrà entrare. I caroselli dovranno girare vuoti tutti i giorni, le pizzerie al taglio dovranno sfornare calzoni alle salsicce per i fantasmi sine die. Questi fortunati  potranno muoversi nel grande luna park giocando e divertendosi. Lo potranno fare però solo nel giorno della ricorrenza nucleare e  solo se non sanno, dico non sanno, accendere il computer. Macchina de merda e pure rancorosa.
postato da: beneselve alle ore 02:16 | link | commenti (3)
categorie: stronzate doppie con ghiaccio
martedì, 15 maggio 2007

LA MARCIA A PEDALI SU ROMA. OVVERO: LO AVREBBE POTUTO DIRE FUNARI AL SABATO?

hoffmanGrazie Hoffmann.

abbey Hai notato che Peter Crouch sta con quella figa del 12 solo perchè riesce a sedurla tirando i petardi nel confessionale?  Perchè non è assolutamente vero che loro due stanno assieme per un fattore fisico. E giammai sia che il fattore si tramuti in economico. D'altronde tu pensi sempre che soldi più figa facciano come risultato otto. Concentrati piuttosto sulle cose serie. Sulla metropolitana di Palermo. Sugli assoli di Blackmore. Sulla sfida che il millennio ci presenta quando si scopre che non andremo mai in pensione. Ma  questo non vuol dire che una capatina alle Maldive sia impossibile. D'altronde c'è stata pure quella che lavora in quella fabbrica dove fanno le fettucce per la Polizia, ci potrò passare una settimana pure io alle Maldive? E invece no, io andrò a Tallin, dove sgorgano fiumi di patata (lessa).

sacra conversazione Tutto ruota attorno a questa idea che la morte sia la patria della perfezione. Rapporti fra corpi senza bisogno dell'inutilità del verbo e del movimento. Semplice fluidità che si tramuta in energia eludendo la vergogna della comunicazione. Immagina le tue spoglie mortali che giacciono 40 metri sotto un negozio di Prada. Proprio là troverai quel conforto che nemmeno...

barrett Come diceva Barrett: " ...the seventh brings return". Gli davano del matto ed invece era l'animalaccio più lucido del mondo. Altro che Diderot o Marisa Laurito. Come quella volta che lei cucinava la pummarola n'coppa e se trinciava le mani col flessibile. E la gente diceva: "è pummarola!". E lei: " no, porcoddio, è sangue".
postato da: beneselve alle ore 18:29 | link | commenti (3)
categorie: stronzate doppie con ghiaccio, co co collage
martedì, 10 aprile 2007

MONDO CANATRA

august sptember 2006 048Il sinonimo di "amore" è "morte cerebrale". Lo so che non fa ridere ma stasera all'Autogrill è entrato un fiorentino e ha comprato un quadretto di Padre Pio con su scritto:
AMA IL PADRE E LA MADRE, MA SE TORNI PRESTO RICORDATI DI ALLUNGARE IL PAPPONE AL CANE
postato da: beneselve alle ore 01:23 | link | commenti (2)
categorie: stronzate doppie con ghiaccio
giovedì, 29 marzo 2007

NOME IN CODICE IPERURANIO

enigmaC'è il signor Tale che incontra la signorina Tale e le dice: " ti va se prendo il mio corrimano basculante e lo infilo nella tua busta portalettere? Potrei darti 50 neuri per il servizio!". La signorina Tale risponde: "Ma con 50 neuri ti scompongo i neutrini fino al middle east del mio cuore e ti faccio pure provare la biella". Quindi i due si icontrano in un locale che noi chiameremo per ovvi motivi ORATORIO ed iniziano la procedura d'avviamento. Prima lui le prende la gamba e la porta in tangenza di y fino a che lei si contorce come un sofficino fritto nel cadmio e poi , ansimando,  produce un allegro concerto per pianoforte e motosega diretto da Berio. Fatto ciò le scavilla amabilmente la finestra sul cortile per potersi accertare che il taglio diagonale possa agevolare il campo quando lo si pianta a maggese. Estrapolando la bustina del the la contempla e, manco fosse Plauto, peta sul sofà di pelle Frau. Detto questo deterge la via appia con copiose dosi di vasellina, riproducendo l'urlo dell'assessore al bilancio in calore,e cerca pian piano di fare entrare il suo puntello da carotaggi artico nella di colei ghianda impastata di semola, cibo ideale per i suini.
postato da: beneselve alle ore 00:55 | link | commenti (7)
categorie: stronzate doppie con ghiaccio
lunedì, 26 febbraio 2007

LA NOTTE DEGLI OSCAR

Ieri sera in un bar nei pressi di Magenta si è svolta la 79ma edizione della notte degli Oscar. Oscar Marrini e Oscar Frescobaldi si sono scontrati durante un accesissima partita a briscola alla meglio di tre. questi i risultati:

OSCAR MARRINI 61 - OSCAR FRESCOBALDI 59
OSCAR MARRINI 50 - OSCAR FRESCOBALDI 70
OSCAR MARRINI 68 - OSCAR FRESCOBALDI 52

Vince Oscar Marrini, volitivo sostenitore del rischioso gioco di bussare i carichi ad ogni mano, a dimostrazione che non è assolutamente vero che la calma è la virtù dei forti, bensì dei calmi. Ovvio dunque mutare il proverbio alla stregua di un bel gioco di parole ripetute con il motto: "la forza è la virtù dei forti".
Potremmo andare avanti per ore sostenendo per esempio che "sorpassare è la virtù dei sorpassatori", "mangiare è la virtù dei mangiatori", "pensare è la virtù dei pensanti", "pesare è la virtù dei pesanti".
Dopo questa doverosa parentesi si passi alla descrizione dei premi da assegnarsi durante la notte degli Oscar.

 Primo premio: bicchiere di vino bianco fermo
Secondo premio: bicchiere di vino bianco fermo

Quale differenza dunque passa tra il primo ed il secondo trofeo?  Nessuna ma la risposta la si trova facilmente nel portafoglio di Oscar Frescobaldi. E anche stasera sua moglie, tale Luigina Cremesi, lo incornerà con Gino Barberi.
Si passerà dunque dalla notte degli Oscar alla notte di botte, logica conseguenza della scoperta da parte del Frescobaldi di sua moglie supina a quattro di spade (carta relativamente inutile). La situazione si evolverà in una denuncia penale presso l'arma dei Carabinieri (che di solito è una pistola otto colpi semiautomatica Beretta) nei confronti dell'Oscar perdente per percosse reiterate e dell'Oscar vincente per guida in stato di ebrezza alcoolica causa sbornia  da vino biano fermo.
I Carabinieri della stazione di Magenta sono quattro:

MATTEO SCILLANZA (MARESCIALLO)
RODOLFO CRISCITO (BRIGADIERE)
PIERO BARACCHI (APPUNTATO)
LUDOVICO MONTALDO (APPUNTATO)

Il maresciallo Scillanza e l'appuntato Baracchi sono rimasti in stazione mentre la signora Luigina Cremesi in Frescobaldi, moglie dell'Oscar perdente sporgeva denuncia; il brigadiere Criscito e l'appuntato Montaldo invece si sono recati lungo la tangenziale per soccorrere e poi denunciare l'Oscar vincente.
Si conclude qui la notte degli Oscar.

Giusto per la cronaca: nessuno dei carabinieri è un buon giocatore di briscola anche se il brigadiere Criscito se la cava discretamente a tressette, scopa e scala. Il maresciallo Scillanza si diletta nell'hobby della pesca alla mosca mentre i due appuntati, senza dirlo alle mogli, vanno a puttane lungo la tangenziale.
Questo porterà alla richiesta da parte della signora Montaldo di separazione dopo aver beccato il marito a quattro di spade (carta relativamente inutile) con una nigeriana.
L'appuntato Baracchi finora l'ha sempre fatta franca, che è anche il nome della signora Baracchi, Cremesi da nubile e sorella della sopracitata Luigina l' adultera nonchè moglie di Oscar Frescobaldi.
postato da: beneselve alle ore 19:48 | link | commenti (4)
categorie: stronzate doppie con ghiaccio

LABORRARE STIANCAS

Laborrare stiancas quescio es el moccios de noialtro iovannes d'ogge. Poterimos pensare che l'Esperantos estameobien una lingua mortal e no no no no.
postato da: beneselve alle ore 18:43 | link | commenti (1)
categorie: stronzate doppie con ghiaccio
mercoledì, 07 febbraio 2007

RAPPORTI EPISTOLARI

apeScrostando la carta da parati e spulciando le vecchie mail in ricerca di un messaggio importante, ho ritrovato questa missiva del caro (...) che oggi pubblico volentieri (pur senza il suo permesso). La mail così citava:

PANNELLI FONOASSORBENTI
Aiò selué
da quando faccio questo nuovo lavoro di inventare i tormentoni per Striscia la Notizia mi hanno attivato la posta elettronica, mica bau bau micio micio.
Non ti nascondo che in verità è un lavoro molto impegnativo e faticoso ma ultimamente va tutto per il meglio. Non ti sarai sicuramente perso gli ultimi tormentoni che ho scritto come " aaaaakash ? BAGAAASH!!! "," ùa brùa ENFISEMAAA ",  il fortunatissimo "oggi?domani? latro come Martinazzoli" o " Uèèh, qui non stiamo mica a mangiar la merda congelata".

Proprio ieri mentre stavamo con l' ingegner Castelli a testare dei nuovi pannelli fonoassorbenti cantando "Jhonny è quasi magia" mi hanno telefonato dalla redazione di Toppole.

Uno di questi giorni vengo a trovarti con Tajò a Perugia così ce ne torniamo come una volta a prendere a calci in testa i leopardi.
Ti ringrazio immensamente per gli assegni che ci mandi periodicamente al nostro Circolo Culturale Andrea Zanelli. Ti dovrebbero arrivare a giorni una monografia sulla vita del Dall'Ara e l'ultimo libro del cugino del lupo: "Se quella volta je menai a giovannone pannolone" con la squisita prefazione di Piero Gregori (il babbo del lupo) che svolge una raffinata allusione tra lo stile neoavanguardista dell'autore e i camion baltati del' AGIP per le superstrade.

Ti allego infine questa poesia tratta dalla mia ultima raccolta "Scrofe nella galleria del vento" :


In questa alba post-atomica
riordino i bicchieri nella credenza
così come mi predisse mauroseri

Faccio buchi nel terreno
con la tibia di mia nonna
cercando sepolti
i gemelli della madonnuccia

Quanti personaggi mi sono perso

annego cani
ogni tanto

mi son comprato un giubbotto di legno
postato da: beneselve alle ore 13:51 | link | commenti (6)
categorie: stronzate doppie con ghiaccio
domenica, 21 gennaio 2007

DE BELLO TITANO

totiOVVERO COME INVADERE SAN MARINO IN POCHE, PRATICHE MOSSE

1- Recarsi con il proprio mezzo presso il parcheggio adiacente le mura della rocca

2- Passeggiare verso il palazzo del governo

3- Entrare, attraverso l'ingresso per turisti, dentro il sopracitato edificio

4- Estrarre dallo zaino il vessillo tricolore ed urlare: "W il Re, W il Duc(i)e, W l'Impero"

5- Mantecare con abbondante parmigiano per circa cinque minuti e servire ben caldo
postato da: beneselve alle ore 23:28 | link | commenti (1)
categorie: stronzate doppie con ghiaccio