
Che avete mai visto un vitello Chianino picchiare a sangue un vitello di Frisona? Avete mai visto un galletto Mugellese mandare affanculo un bel pollo Modenese? Lo avete mai visto, razza di coglioni?
Ecco perchè l' uomo vive con un solo difetto rispetto al resto del creato. E no, non è il pollice opponibile. E' la favella. Babele è crollata millenni fa e se ancora fosse rimasta in piedi l' avrei di certo vista su Google Earth.
Si sotiene, non a torto, che la torre di Babele fosse il tentativo dell' uomo di avvicinarsi a Dio. Questi, dopo aver perso a poker su internet, decise di farla crollare. La gente allora iniziò a domandarsi: "o dove andiamo a vivere?" E così iniziarono tutti a spargersi per il mondo. Qualcuno andò dove ora si trova Pontremoli, altri si recarono nell' attuale Battipaglia, diversi decisero che la valle dove oggi sorge Pavia fosse un luogo piacevole ed ameno. Io non l' ho scelto ma penso che mi abbiano destinato, gli antenati, un posticino parecchio di merda. Fatto sta che così la gente iniziò a vivere dentro enclaves che non necessitavano più di un codice comunicativo comune, utile ai capomastri della torre e agli operai (erano tanti, praticamente tutti) a farsi capire per evitare cadute fortuite di mattoni o utilizzi impropri del cemento, che all' epoca si faceva con la merda. Ognuno a quel punto abbisognava della propria lingua per farsi capire dai suoi compari e basta, per ordinare il caffè al bar così come per parlare dell' Inter che rischia di prendersela nel culo.
Nacquero i crucchi, i polacchi, i sardi, i cinesi e i portoghesi. I cinesi erano fatti con gli occhi a mandorla. Ci sta chi dice per via del fatto che i mongoli venivan dal freddo e gli faceva più comodo pararsi dall' addiaccio. Io non ci credo e comunque Cristo non c' entra un cazzo in questa parte della storia. Almeno così "si dice" e comunque in Cina ci sono diversi cinesi senza occhi a mandorla.
Già in India non ci sono cinesi ma indiani. Che sono color negretto per via della melanina che gli serviva per pararsi dal sole che la, si sa, non è come da noialtri. Vedi poi tutti i popoli non bianchi come quei matti dei boliviani o i negri in generale che, se scendi verso il Senegal, hanno pure il grillo assai lungo; ma questo non me lo so spiegare così su due piedi. Comunque se ci sono i negri, i cinesi, le lingue, tutti questi cazzi, è solo colpa di Dio (per chi ci crede). E io gliene direi quattro al Papa (che si dice interpreti il pensiero di Dio) se mi venisse a rompere i coglioni col fatto che siamo tutti uguali. "Uguali una ricca sega", gli direi. Siamo ma differenti. Te ci hai fatto crollare Babele? E noi ci si modifica in guisa di francesi, laotiani, calabresi e siciliani. Poi però non dire che siamo tutti figli tuoi. I cinesi per esempio a chi la danno la colpa o il privilegio di essere con gli occhi a mandorla, la pelle giallina e il grillo piccino? A Budda? Ma lui non l' ha mica buttata giù la torre di Babele! Anzi, a Budda non gliene poteva fregare di meno di Babele. Lui stava grasso sotto l' albero a fumarsi le canne. Sai che cazzo gliene frega a Budda di far crollare una torre per arrivare a toccare Dio. L' avessero fatta per toccare a lui, ma lui era sotto l' albero a drogarsi felice e beato nel nirvana. E perchè a Allah gliene poteva fregare di meno? No! Anzi, se sei musulmano quando muori puoi pure trombare le vergini e bere su fiumi di miele; che è molto meglio del paradiso, con tutto il rispetto. In paradiso che fai? Come diceva Hitler dopo che scrisse Dorian Gray: "in paradiso per il clima, all' inferno per la compagnia". Ma allora non è meglio andare a morire dai musulmani? Convertitevi cristiani, almeno evitate anche la rottura di coglioni di Babele. Io nel frattempo, mentre ci pensate, mi domando: "ma perchè tu, Dio, dici le cazzate? Che allora non è vero una sega di Babele?" Mi sa di no!
Con piacere si inaugura una nuova rubrica sotto l' amata sezione "educhiamoci a labbrate". La rubrica si chiama: "fido e la fede". Si propone di studiare la visione del cattolicesimo dal punto di vista dei cani e degli uomini (che poi son la stessa cosa)