LE NUVELLE DELLA SPESA AL MERCATO

sito de nuvelline belline pei bimbi, cani, poeti, sasini, mangiatori di fagioli, portoricani e te.

Chi sono

Utente: beneselve
JE SUIS TIRATOR DI FRENI A MANO PER CONTO TERZI. ESEGETA DEL TORRONE. FELIX INTERPRETADOR DELLA BATTAGLIA D'ALGERI. MUTILATO DI GUERRA.

Commenti recenti

utente anonimo in 10 QUESTIONZSSSS

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Blog-Show la vetrina italiana dei blog!

Contatore

visitato *loading* volte
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
mercoledì, 14 maggio 2008

LA TORRE DI BABELE

torre di babeleChe avete mai visto un vitello Chianino picchiare a sangue un vitello di Frisona? Avete mai visto un galletto Mugellese mandare affanculo un bel pollo Modenese? Lo avete mai visto, razza di coglioni?
Ecco perchè l' uomo vive con un solo difetto rispetto al resto del creato. E no, non è il pollice opponibile. E' la favella. Babele è crollata millenni fa e se ancora fosse rimasta in piedi l' avrei di certo vista su Google Earth.
Si sotiene, non a torto, che la torre di Babele fosse il tentativo  dell' uomo di avvicinarsi a Dio. Questi, dopo aver perso a poker su internet, decise di farla crollare. La gente allora iniziò a domandarsi: "o dove andiamo a vivere?" E così iniziarono tutti a spargersi per il mondo. Qualcuno andò dove ora si trova Pontremoli, altri si recarono nell' attuale Battipaglia, diversi decisero che la valle dove oggi sorge Pavia fosse un luogo piacevole ed ameno. Io non l' ho scelto ma penso che mi abbiano destinato, gli antenati, un posticino parecchio di merda. Fatto sta che così la gente iniziò a vivere dentro enclaves che non necessitavano più di un codice comunicativo comune, utile ai capomastri della torre e agli operai (erano tanti, praticamente tutti) a farsi capire per evitare cadute fortuite di mattoni o utilizzi impropri del cemento, che all' epoca si faceva con la merda. Ognuno a quel punto abbisognava della propria lingua per farsi capire dai suoi compari e basta, per ordinare il caffè al bar così come per parlare dell' Inter che rischia di prendersela nel culo.
Nacquero i crucchi, i polacchi, i sardi, i cinesi e i portoghesi. I cinesi erano fatti con gli occhi a mandorla. Ci sta chi dice per via del fatto che i mongoli venivan dal freddo e gli faceva più comodo pararsi dall' addiaccio.  Io non ci credo e comunque Cristo  non c' entra un cazzo in questa parte della storia. Almeno così "si dice" e comunque in Cina ci sono diversi cinesi senza occhi a mandorla.
Già in India non ci sono cinesi ma indiani. Che sono color negretto per via della melanina che gli serviva per pararsi dal sole che la, si sa, non è come da noialtri. Vedi poi tutti i popoli non bianchi come quei matti dei boliviani o i negri in generale che, se scendi verso il Senegal, hanno pure il grillo assai lungo; ma questo non me lo so spiegare così su due piedi. Comunque se ci sono i negri, i cinesi, le lingue, tutti questi cazzi, è solo colpa di Dio (per chi ci crede). E io gliene direi quattro al Papa (che si dice interpreti il pensiero di Dio) se mi venisse a rompere i coglioni col fatto che siamo tutti uguali. "Uguali una ricca sega", gli direi. Siamo ma differenti. Te ci hai fatto crollare Babele? E noi ci si modifica in guisa di francesi, laotiani, calabresi e siciliani. Poi però non dire che siamo tutti figli tuoi. I cinesi per esempio a chi la danno la colpa o il privilegio di essere con gli occhi a mandorla, la pelle giallina e il grillo piccino? A Budda? Ma lui non l' ha mica buttata giù la torre di Babele! Anzi, a Budda non gliene poteva fregare di meno di Babele. Lui stava grasso sotto l' albero a fumarsi le canne. Sai che cazzo gliene frega a Budda di far crollare una  torre per arrivare a toccare Dio. L' avessero fatta per toccare a lui, ma lui era sotto l' albero a drogarsi felice e beato nel nirvana. E perchè a Allah gliene poteva fregare di meno? No! Anzi, se sei musulmano quando muori puoi pure trombare le vergini e bere su fiumi di miele; che è molto meglio del paradiso, con tutto il rispetto. In paradiso che fai? Come diceva Hitler dopo che scrisse Dorian Gray: "in paradiso per il clima, all' inferno per la compagnia". Ma allora non è meglio andare a morire dai musulmani? Convertitevi cristiani, almeno evitate anche la rottura di coglioni di Babele. Io nel frattempo, mentre ci pensate, mi domando: "ma perchè tu, Dio, dici le cazzate? Che allora non è vero una sega di Babele?" Mi sa di no!

Con piacere si inaugura una nuova rubrica sotto l' amata sezione "educhiamoci a labbrate". La rubrica si chiama: "fido e la fede". Si propone di studiare la visione del cattolicesimo dal punto di vista dei cani e degli uomini (che poi son la stessa cosa)
postato da: beneselve alle ore 23:58 | link | commenti (5)
categorie: educhiamoci a labbrate, fido e la fede
sabato, 03 maggio 2008

ORCHIDEA SELVAGGIA LUCARELLI, IN ARTE "METTILA DA PARTE"

bacilloConcupito da una frangia di "Pesto Parioli Papa Bollito", il gel che modella i tuoi capelli ma anche le trofie. Quello mi bastò per innamorami di te, Colina. Eri seduta sul prato del Bernabeu a cogliere margherite. Ogni petalo un bacio rubato. Ogni bacio rubato un sorriso. Ogni sorriso un pensiero geloso. Ogni pensiero geloso un fornitore di aspirapoveri. Ogni fornitor...
Io tornavo dal Vietnam, dove c' era un ragazzo che come me suonava i Bitolz e i Rollistò, cantava "Help", "A Ticket To Ride" e rompeva discretamente i coglioni. Sua madre veniva dal Mississipi, là dove i gamberi sono rossi e grandi come cisti purulente. Adesso è morto nel Vietnam. Gli promisi che avrei rimesso in sesto il vecchio peschereccio di famiglia e lo avrei riempito di frutti di mare. Esaudìì la promessa.
Luca Barbarossa intonava canzoni di Morandi, suo cugino Federico faceva l' Imperatore. Bossi ci voleva fare un bel film con la sua storia. Bello come quelle fiction dove ci sono poche ma nette categorie di attori. Uno è, di sicuro, Giulio Base; che è pure il regista. Poi i vari scarti del Grande Fratello o Santamaria, così talentuoso che ti vien da dire: "ma guarda che è quasi un bene che sia morto Rino Gaetano sennò chi lo avrebbe valorizzato uno bravo così che stona meglio di Rino Gaetano stesso? Uno scarto del Grande Fratello chiunque? Magari Flavio Montrucchio o Luca Argentero? No in quel ruolo ci vuole uno con le palle come Santamaria. Poi magari gli affiancamo la bella fica di turno e li facciamo trombare per mezzo film."
Poi ci stavano le storielle sulle forze dell' ordine: Carabinieri, La Squadra, Il Goniometro, la cartella pesante piena di libri. Cicerone non lo sopprortavi, faceva sempre quelle battute stupide e poi ti guidava dovunque, spiegandoti con minuzia ogni monumento, torno fra un momento!
Cerco l' argomento, recitare la mia parte, eh già perchè c' è sempre una parte da recitare e si farebbe molto prima se lei tornasse vestita soltanto del bicchiere. Questa è forse l' unica canzone di Ligabue che amavo. Ora non più, ora non ne amo nessuna! In compenso amo te, Colina!
La pittura naif dell' artista emiliano ti faceva sorridere; a storia dell' arte eri brava. A storia ancor di più. Mi ricordo quando dicesti alla prof: "Parigi val bene una messa. Si, ma una messa in culo!" Io risi, tu Rosi, egli Petri. Noi Taviani, voi con il naso corto, essi arrivarono dopo il dolce. Giusto il tempo per una grappa noce con Braddo Pitti e Carlo Conti.
Di quel fiorentino abbronzato anche a novembre ho sempre odiato due cose. La prima è la tintarella da uno che ha il cazzo piccolo. La seconda la sua incapacità. Come mai si trova a presentare la prima serata di Rai Uno? Ah ma allora è gay? Si si, gli piace il buco nero! In astrofisica si definisce un buco nero un corpo celeste particolarmente denso, mantecato con del burro chiarificato e servito accompagnato da un ottimo Vermentino di Gallura.
Pagai il conto e scappai, dovevo menare i can per l' Aia. No, non la ditta di polli! No, non l' Associazione Italiana Arbitri! No, non la capitale dell' Olanda! Si, l' Aia, la cugina dell' Aio. No, non l' Aio che sta con la Delfa, quello lì di cognome fa Borowsky. Io dico Aio Amatore, fratello di Radio Amatore di te, Colina mia tenerosa!

postato da: beneselve alle ore 00:37 | link | commenti (1)
categorie: harmony dattrito