LE NUVELLE DELLA SPESA AL MERCATO

sito de nuvelline belline pei bimbi, cani, poeti, sasini, mangiatori di fagioli, portoricani e te.

Chi sono

Utente: beneselve
JE SUIS TIRATOR DI FRENI A MANO PER CONTO TERZI. ESEGETA DEL TORRONE. FELIX INTERPRETADOR DELLA BATTAGLIA D'ALGERI. MUTILATO DI GUERRA.

Commenti recenti

utente anonimo in 10 QUESTIONZSSSS

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Blog-Show la vetrina italiana dei blog!

Contatore

visitato *loading* volte
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
domenica, 16 dicembre 2007

IL VEGETALE PRINCIPE

biscotto alla merdaIl popolo lo amava non solamente perchè riuscisse, con un rapido movimento del gomito, a mangiare le noccioline al volo, ma anche perchè portò la nazione verso nuovi orizzonti di gloria e speranza. Il suo nome, scolpito nella storia, era Alessandro Magno. Ecco perchè oggi vi parleremo dunque del cavolo nero di Toscana. Questo vegetale particolare, raro ma delizioso, è un complemento essenziale a molti piatti della cucina povera di questa regione.  La sua coltivazione è tipica delle zone pedemontane della Val di Chiana, della Valtiberina e dell'alta Lucchesia. Dall'inconfondibile odore di putrido, quando lo si bolle fa emettere stridulo raschiar di denti anche alla casalinga più preparata e fa esclamare un bel: "Ma San Tortone negro e beato,che è morto il cane?" al pater familias. Che buon che è il cavolo nero. Yummi. Lo vorrebbbero tutti nel loro bel pranzo domenicale accanto a del succulento pollo arrosto, a delle calde lasagne e a una buona fetta di torta di mele. Si narra che il Boccaccio, di ritorno dalla messa (in culo), fosse d' abitudine esclamare: "Sine lo cavolo nero non desino nemmanco venisse a sberleffammi l' Iddio in personam". Pasolini prima di venire arrotato da Pelosi ne mangiava dozzine di scodelle alla bella faccia dei ragazzi di vita che morivan di fame. Ungaretti, ancora da vecchio, lo confondeva sempre per l'odore dell'acqua di colonia della madre morta. San Carlo Borromeo lo tirava ai poveri e i poveri lo tiravano a San Carlo Borromeo. Temistocle, si legge su un coccio, fu ostracizzato per colpa del suo alito al cavolo nero. Baggio che è buddista lo mangiava perchè andava di moda e, ora che ha smesso e che va a caccia tutti i giorni,  gli gusta di più assai il cervo. Gary Lineker lo assaggiava sempre prima dei calci d'angolo. Tiziano Vecellio lo immortalò nella famosa: "Madonna del cavolo nero". Churcill, quel maiale, ne andava matto e si fumava certi sigaroni di cavolo nero. Ora basta col cavolo che fa cacare.
4tavola del Maestro Sardelli dal "Borzacchini Universale"
postato da: beneselve alle ore 21:00 | link | commenti (9)
categorie: biology
sabato, 08 dicembre 2007

E' morto Luttazzi. Viva Luttazzi
(e qua si muore un pochino assieme a lui)
postato da: beneselve alle ore 12:36 | link | commenti (2)
categorie:
martedì, 04 dicembre 2007

BRIAN JONES vs ALEANDRO BALDI

brian jonesA = Brian Jones: Chitarrista dei Rolling stones. Defunto. Amante tout court dell' oppio e fiero sostenitore del disagio giovanile. Fu allontanato dal gruppo per i suoi lisergici black out lavorativi. Brani che lo hanno reso celebre: "Street Fighting Man", "Backstreet Girl", ecc. ecc. (ad libidum)

aleandro baldiB = Aleandro Baldi: Cantante. Vivente non vedente. Amante tout court del vinsanto e del cantuccio pucciato e fiero sostenitore del novello accompagnato alle castagne. Fu allontanato da Francesca Alotta perchè toccava. Brani che lo hanno reso celebre: "Non Amarmi", "Passerà" e stop (punto).

Camerini dell'Apollo, Londra, sogno post sbornia

Jones: My dear Aleandro, you know, questo francobollino del Malaui è pieno di acidino. Me lo ha portato Mick da non so dove ma dice che ti fai certi viaggi. Oh my God!

Baldi: Senti, tu un sai mica iddove si potrebbe andare co sto viaggio che tu mi dici?

Jones: Ma è una cosa strana Aleandro, darling, you can fly dove vuoi e aprire i tuoi occhi al mondo senza inibizioni.

Baldi: Aprì l'occhi? O fammi fa 'na leccatina vai!

Jones: Vedo, vedo. Vedo tramonti di fuoco, vedo sirene distese lungo i mari del sud, draghi volanti che lambiscono i crateri  e distruggono le città fortificate d'avorio, amazzoni nude che si accompagnano a nani delle caverne, castelli che crollano, mondi che esplodono, vedo Dio.

Baldi: Ma io, a parte seghe, un vedo un cazzo.

sangue, silenzio, sipario
postato da: beneselve alle ore 14:24 | link | commenti (2)
categorie: face to face muso a muso