LE NUVELLE DELLA SPESA AL MERCATO

sito de nuvelline belline pei bimbi, cani, poeti, sasini, mangiatori di fagioli, portoricani e te.

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JE SUIS TIRATOR DI FRENI A MANO PER CONTO TERZI. ESEGETA DEL TORRONE. FELIX INTERPRETADOR DELLA BATTAGLIA D'ALGERI. MUTILATO DI GUERRA.

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domenica, 22 aprile 2007

ECCO L'ORDINE DDR

coupleVuoi capire si o no che provo disagio quando mi fai certe domande? Come posso rispondere si se mi chiedi di cospargermi il corpo di coppale e poi canticchiare le canzoni di PASSION di Peter Gabriel? Ma siamo matti o cosa? Quando ci siamo conosciuti eri così delicata, timida. Sembrava quasi che ogni parola che dicevi la ponderassi per farmi piacere ed imbarazzarti in quel gioco sadico che Moccia descriverebbe con la parola: "Esegesi della voglia di fica di un moderno uomo che paga CAR*o il parcheggio a pagamento". Io non capisco. Mi ricordo chiaramente la nostra prima serata assieme, Belgrado era un tripudio di fuochi d'artificio e le mine anticarro si trasformavano in bellissimi vasetti portagioie. Il gelato, le canzoni di THEIR SATANIC MAJESTIES REQUEST di quei bamboccianti dei  Rolling stones. Io che ti dicevo che preferivo l'inno dell'Ascoli: «Ascoli, Ascoli, Ascoli / del calcio l'università / Ascoli, Ascoli, Ascoli / il vanto sei della città / chi lo sa come noi griderà / Ascoli è forte e vincerà / forza dài, forza dài Ascoli...». Il week end insieme a Birkenau, le tue manie di voler abbinare il reggiseno con gli slip, i film di Truffault che io scambiavo per la pubblicità della topexan. E poi quel cagnolino che ti regalai, il misfatto di aver voluto vedere quanto era lungo il guinzaglio proprio al casello di Settebagni, le tue risate, i profumi della lavanda di Provenza. Io che mi trasformavo in un romantico, le sculture di plasma che ti portavo dal pronto soccorso quando Barabba danzava sul ritmo della canzone: "Ogni Giugno, da qualche anno a questa parte, osavo dire: Bravo Pino, anche quest'anno ce l'hai fatta. L'ho sepolto con i ciuccetti di plastica che andavano tanto di moda nel '94, l'anno della sua nascita...". Il tempo per un mutuo di Prestitò, quattro salti alla pariglia, il bisogno di un amico misterioso, le notti magiche di Luna Rossa e le boline che nel mio gergo erano una pasta tipica della Basilicata. Poi la routine. Frasi, parole, sguardi vitrei, videocassette a noleggio. Tu che pensavi che magari sotto le coperte avremmo potuto dare una sterzata alla relazione. Io che per un po' c'ho creduto. Poi è arrivata la coppale, il frigorifero  sempre pieno pieno di  maltagliati al sugo di minoranza etnica di "quattro salti in padella". Quella merdosa nonnina che parla quel dialetto toscano del cazzo, ostentato come solo i caratteristi alla Stefano Accorsi sanno fare, sempre meglio di quell'italiano neutro che viene parlato nei film di Alessandro D'alatri e la gente che lo applaude al festival del cinema di Belfast, dove concorre per la categoria "peggior film fuori dal circuito politico del Sinn Fein diretto da un nano quattrocchi di merda inabile a leggere e scrivere in un inglese corretto e ritiene che Fabio Volo sia un attore invece di un marmista disadattato; insieme ovvio a quella comparsa di una cocainomane borghese che porta il nome di Stefania Rocca, che io la brucerei solo per il gusto di sentirla urlare in cima alla rocca che le dona l'anagrafe, in quanto fautore dell'indipendenza dell'Irlanda del Nord dal giogo imperialista award". E magari il premio  D'Alatri  lo vincerebbe pure, e tu staresti intorno a chiamarlo "maestro". E ti giustificheresti dicendo che i cattivi maestri sono sempre gli unici che insegnano perchè la vita fa schifo. Frasi fatte come: butta la pasta, occhio alla penna, siamo tutti uguali, non ci sono più le mezze apparizioni. Beh, fucilati le gonadi darling, stasera non torno per cena. E anche se tornassi, ti saluterei con un omicidio.

* CAR di PETER GABRIEL su Nannucci si chiama PETER GABRIEL 1, OK?

 In tutto 3 pezzi dunque; quando hai effettuato l'ordine fammi sapere che ti pago
 


 
postato da: beneselve alle ore 23:23 | link | commenti (14)
categorie: harmony dattrito
venerdì, 20 aprile 2007

ANVEDI COME BALLA VORONIN

CHI COMMENTA E' TROIAIO

L'ombra di mio padre, è due volte la mia,
prendo il ferribotto e ci becchiamo a Paperopoli per pranzo

Hilde nel buio suonava la cetra,
prendo il chiavistello e mi trasformo nell'emulo Franzoni

E in mezzo al bosco, la casa di Hilde,
Prendo dei pezzi a caso di un corpo umano e rimetto in piedi Hitler manco fosse aceto

E ci mettemmo seduti ad ascoltare il tramonto,
Prendo la strada che porta a maiale

postato da: beneselve alle ore 22:34 | link | commenti (3)
categorie: strofette ottomane

Il Papa abolisce ufficialmente il limbo

e ora passiamo alle cose serie...

La KRUPP
"dalle gavette ai forni crematori"
vi invita:


AD UN GRANDE CONCERTO DI UN GRUPPO GANZO AL K KAFE' DI SANSEPOLCRO.
IL NOME DEL GRUPPO E' TIPO:
"LE QUAGLIE MATTE"
PERO' E' SCRITTO IN INGLESE
NON ME  RICORDO IL NOME QUINDI PER FAVORE MEA DIMMELO CHE LO SCRIVO BENE

ALLORA CI SI TROVA TUTTI LI TIPO ALLE 22?
CHI VIENE BENE, ALTRIMENTI PAZIENZA
AH, SUONANO IL GIORNO PRIMA DEL 25 APRILE, OVVERO IL 24

è sempre stato un mio sogno fare il pubblicitario
postato da: beneselve alle ore 18:05 | link | commenti (2)
categorie: reclames spot spot
venerdì, 13 aprile 2007

SCEGLI E ...








august sptember 2006 022august sptember 2006 020august sptember 2006 021




















                
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postato da: beneselve alle ore 00:56 | link | commenti (13)
categorie:
giovedì, 12 aprile 2007

L' ORDINATORE CATALANO

ordinatore catalanoL' Ondinatore Catalano, meglio conosciuto come Bombo Eretico, è un'amabile bestiolina dalle contenute dimensioni. Il suo habitat naturale è la fredda rotatoria che si trova fra viale Gramsci e piazza Matteotti (poi dicono che il comunismo fa solo danni, pure le vie gli hanno intitolato). Qui si muove furtivo, scippando campioni di palliativi alla peste seicentesca e flaconi di supradin scaduti. Non si riesce a vedere molte volte, a causa anche del fatto che preferisce mimetizzarsi e mutare la sua forma, allungata e ostensoria, in quella dei negri lavalunotto e chiedielemosina nonchè abbindolafazzoletti di carta ai semafori. Dopo anni in cui se ne trovava in grave carenza, vista anche l'effettiva assenza sul suolo italiano delle rotatorie, tale bestio immondo è sceso dalla Gran Bretagna per diventare uno stanziale. Si sono così mutati anche i suoi flussi migratori, prima diretti alle calde spiagge del Marocco e oggi legati invece alle cascine di Battipaglia, dove si produce un'ottima mozzarella di bufala alla diossina. La LIPU (lega italiana Pesaro Urbino) cerca oramai di proteggere il bombo eretico in tutte le maniere possibili, visto anche il successo che riscuote nel cuore dei piccoli di tutta la provincia, ad esclusione degli abitanti di Lamoli che sono dei pazzi e ancora si accontenatano delle belle serate di brezza e di due o tre bicchieri di Canaiola dolce. Ah senti questa. Una volta tipo so andato a Lamoli su con la macchina a mangiare in un rifugio dei cacciatori al cinghiale e ho caricato una sbornia poi so sceso e prima però la mamma de uno lì che cucinava me disse che ero bravo e io svennì, così de botto. Per preservarne la specie si è deciso di portare avanti un costoso e lungo processo di fecondazione in vitro, ovviamente osteggiato dalla Curia Romana e dall'Associazione Pontificia per il Panpepato, al fine di permettere una più serena esistenza all'animale in questione. Infatti, caso più unico che raro, l'ordinatore catalano non si riproduce, bensì preferisce recarsi al baretto sotto casa e concludere la serata dopo un torneo entusiasmante di briscolone, tressette, scopa. Chi vincerà è inutile dirlo ma mi hanno riferito che se ti beccano a barare il padrone del bar non ti fa più entrare, o se lo fa ti sputa nel caffè quando non guardi.
postato da: beneselve alle ore 13:19 | link | commenti (3)
categorie: bestie amiche tue

300 x 300

postato da: beneselve alle ore 01:48 | link | commenti (2)
categorie:
martedì, 10 aprile 2007

MONDO CANATRA

august sptember 2006 048Il sinonimo di "amore" è "morte cerebrale". Lo so che non fa ridere ma stasera all'Autogrill è entrato un fiorentino e ha comprato un quadretto di Padre Pio con su scritto:
AMA IL PADRE E LA MADRE, MA SE TORNI PRESTO RICORDATI DI ALLUNGARE IL PAPPONE AL CANE
postato da: beneselve alle ore 01:23 | link | commenti (2)
categorie: stronzate doppie con ghiaccio
giovedì, 05 aprile 2007

PERCHE' HO DECISO DI NON METTERE LA CANOTTIERA

canottieraIL DECALOGO

1- La canottiera produce campi magnetici all'altezza dello sterno

2- La canottiera è proibita nel Corano

3- La canottiera deriva dal canottaggio, e io odio il canottaggio

4- La canottiera di mia madre ha violentato un prete albino nella prima bozza del "Codice da Vinci"

5- La canottiera sminuisce la voglia di macchiarsi con il sugo dei maccheroni

6- La canottiera è troppo onomatopeica

7- La canottiera non fu indossata da Nostro signore nel Golgota

8- La canottiera si da troppe arie

9- La canottiera fa molto frocio, lo dicono gli stilisti

10- La canottiera di flanella, se immersa in un liquido, esplode

postato da: beneselve alle ore 23:36 | link | commenti (13)
categorie: 10 validi motivi
mercoledì, 04 aprile 2007

INCONTRO CON I MAESTRI: ZEFFIRELLI

macchina da presaNel dirigere il suo prossimo film Alfonso Zeffirelli, pregevole maestro della macchina da presa nonchè fratello del più noto Massimetto a sua volta fratello del celebre Arturo, gemello omozigoto di Polendino Zeffirelli, a sua volta cugino di secondo letto di Franco, si sente euforico. Già percepiamo la sua voglia di raccontarci tutto dai primi istanti in cui appare nella stanza, una camera d'albergo riadattata ad improvvisato studio televisivo. "Sciamani dislessici", questo è il titolo provvisorio del film che vede "RaiTrade" tra i produttori assieme a "SKY",  "Pathè cinematografica" e "Macelleria da Enzo carni equine".
Ed ecco l'intervista:

Maestro, allora, ci racconti un pochetto del suo nuovo film "Sciamani Dislessici"

Certo caro. E' la storia di due sciamani dislessici che abitano nelle alture dello Yucatan, tali Pedro Escriva ed Alejandro Irruabarrena de la Sosa, che tentano da decenni di svolgere la loro ancestrale attvità. Hanno però un piccolo problema, essendo dislessici, quando cercano di officiare i loro riti si ritrovano sempre a sbagliare formula magica e, mi conceda la licenza Kantiana,  trasformano gli abitanti del villaggio in cose matte. Tipo se uno è malato di gonorrea, favolosa la scena in cui Faldon de la Minambres cerca di farsi curare al tramonto, si trasforma in un pacco di sottilette vuoto, mentre se uno ha le carie si trasforma nel cane che si presume abbia mangiato le sottilette contenute nel suddetto pacco. Un giorno per esempio i due sciamani... ma no, via, sennò le racconto tutto il film
Interessante maestro, la vedo trasportata dal suo lavoro.
Eh si, ma più che trasportato direi trasportante in quanto, mi conceda la licenza Kantiana, quel portafoglio è pregno.
E chi interpreta il ruolo degli sciamani?
Mah guardi, ora come ora non so mica se è meglio una settimana a Talamone o una settimana alle Maldive. Cioè, alle Maldive c'è il cocco, le palme, le donne gnude, il sole, ma vuoi mettere Talamone? Sa, quando io ci andavo nel '70 con  Bertolucci  per scegliere le location di "Frittata di Vitalbe" era autentica, abitata solo da pochi contadini amanti del buon vino e della pesca; quindi possiamo dire che ho una predilezione per questa cittadina. Oggi è rinomata dovunque, ma se lo merita e, mi conceda la licenza Kantiana,  è dimolto bellina .
Dunque?
Di sicuro ci sarà da buttare i petardi nel foco.
Grazie mestro ,e arrivederci.
Arrivederci 'na sega. Ah ,senti un pochino cosino, ma quella maglietta dove l'hai presa? Alle buste dei ciechi? Ah ah ah ah. Rido e, mi conceda la licenza Kantiana, m'arrido.
 
postato da: beneselve alle ore 00:41 | link | commenti (7)
categorie: educhiamoci a labbrate
martedì, 03 aprile 2007

GITA

CUNEGOIeri sono stato con la mia classe a visitare il carcere criminale di Fossombrone. Devo dire che è un bel posto. Ci sono tante persone simpatiche che si divertono a buttare le saponette in terra e poi dopo dicono: "me lo raccatti il sapone?" E se te rispondi si loro allora si avvicinano e ti fanno un giochetto ganzo che te prendi  e ti pieghi per raccattarlo e loro si avvicinano come se si appoggiassero al tuo sedere divertendosi a ridere e sudare. Se dici non prendono un asciugamano di cotone e te lo tirano nella schiena e te dici perchè e loro rispondono che è la regola e allora dico va bene così se è la regola. Poi dopo ci è uno che si chiama Azuz che è negro e divertente perchè ogni volta che lo guardi dice: "cazzo guardi?" E te ridi tanto ma ti brucia un pò il sederino. Io ci voglio tornare subito al carcere di Fossombrone, anzi spero di avere da grande un carcere anche io che almeno tutti vengono a casa mia che è un carcere a giocare con il sapone che a me diverte anche se brucia un pochino ma quando sono caduto dalla bici per imitare Cunego dicevo che ero forte e allora non faceva male perchè era il sapore della vittoria come dice mio babbo. Voglio che viene pure il mio amico Paolo al carcere così ci si diverte a giocare con il sapone e con Azuz che è tutto nero sembra vestito da negro. Vedessi quanti carceri ci sono. La maestra mi dice che ce ne sono due vicino a casa e allora io mi sa che prendo la bici e pedalando come Cunego ci andrò certamente a vedere tutti i miei amici che dice che non so questa parola: l' indulto si chiama che ci sono i galeotti che corrono per le vie del paese con le borse piene di cose tipo: mascarpone, gioielli, televisioni, cani, forni crematori e si divertono con il babbo di Bernardo che fa il Carabiniere a sparare e a fare delle corse con la bici come me che voglio fare Cunego ma cado. Io da grande voglio fare Cunego con l'indulto che almeno corro tutti i giorni con la bici rossa.

mANLIO
postato da: beneselve alle ore 12:50 | link | commenti (4)
categorie: nuvelle per bambocci