LE NUVELLE DELLA SPESA AL MERCATO

sito de nuvelline belline pei bimbi, cani, poeti, sasini, mangiatori di fagioli, portoricani e te.

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JE SUIS TIRATOR DI FRENI A MANO PER CONTO TERZI. ESEGETA DEL TORRONE. FELIX INTERPRETADOR DELLA BATTAGLIA D'ALGERI. MUTILATO DI GUERRA.

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lunedì, 30 ottobre 2006

L'ORSO BARBONE

orso barboneL'orso barbone camminava nel bosco, quando ad un certo punto si accorse di non sapere dove stesse andando. Si fermò allora al limtare dello stagno dei pesci e, aspettando la corrente giusta, ne catturò uno. Il pesce era buono buono ma questo non fermò purtroppo l'ennesimo concerto di Gigi d'Alessio, socio benemerito della PISCIA (pesci italiani sordomuti contenuti in acque). Questo gesto sconclusionato (ma come può un noto personaggio pubblico strafottersene (1) dei piccoli abitanti dell'acqua, o non è forse vero che Ceccherini ha moccolato all'Isola dei Famosi e questo è immorale poichè l'ha pure detto il Papa a Buona Domenica da Costanzo ma che fine ha fatto Paola Barale secondo me se fa de droga e cazzi in maniera ivereconda tipo quando Lapo o era Calissano trombò quella puttana e poi gni morì adosso che lui se cacò in mano e gni venne uno svenimento della serie se non se vince se quistiona o se sviene a me dei problemi dei pensionati anemici chemmenefrega?). Nel mentre l'orso barbone si accorse del barbone e, veloce veloce, si recò dall'esperto Barbapapà, che di barbe se ne intende.

NOTE PER I BIMBI CHE NON SANNO LE PAROLINE DIFFICILI:

(1) STRAFOTTERSENE: Filosofo greco del IV secolo

postato da: beneselve alle ore 18:09 | link | commenti (7)
categorie: nuvelle per bambocci

AL CASTELLO DI GEDEONE

bimbi castello"Ma Gedeone che ci fai col gatto?" questo disse la mamma a Gedeone. E lui lo lasciò libero di andare. Il gatto allora prese la statale 47 in direzione Grosseto, fermandosi però a Nomadelfia per acquistare le succulente aringhe che vi si producevano. All'altezza dell'intersezione con la supestrada rischiò un frontale con un Fiat Ducato 2000 TD acquistato per conto della ditta: "SOLDATI MARIO, DALLA VANGA ALLA CARTA COPIATRICE" e condotto da Serviani Filippo, dipendente della medesima ditta. Vedesti quanto è ganzo Himmler in ciabatte, pare 'na poiana.
postato da: beneselve alle ore 00:32 | link | commenti (4)
categorie: nuvelle per bambocci
venerdì, 20 ottobre 2006

I RE MAGIC

bimbi presepeErano un trio formidabile i re Magi: Baldassarre, Melchiorre e Dino suonavano le chitarre come nessuno. Conosciuti in Italia anche col nome di " Re Mariachi" hanno avuto gran fortuna negli anni 60 grazie allo Scopitone (1). Ognuno di loro tre aveva un pregio particolare che li rendeva unici e leggendari. Baldassarre sapeva a memoria la partita IVA di Telecom Serbia, Melchiorre era un mago (da qui il nome Magi) nel giuoco delle ruzzole di cacio in salita, Dino avvelenava le serpi.  

NOTE PER I BIMBI CHE NON SANNO LE PAROLINE DIFFICILI:

(1) SCOPITONE: info su www.scopitone.tripod.com

postato da: beneselve alle ore 01:36 | link | commenti (3)
categorie: nuvelle per bambocci
giovedì, 19 ottobre 2006

LE PERIPEZIE DI MEGAN GALE

Megan GaleDall' America alle Ande un grido si espande: "dove è finita Megan Gale?" Tutti i camionisti, studentelli segaioli e i fratelli Vanzina se lo domandavano. Per risolvere questa incresciosa questione la famiglia dell'attrice pagò un detective privato: Salomon Dardo. Dardo era un duro (1) dal cuore tenero. Dopo 20 anni di onorata carriera e in odore di promozione a capitano della polizia di Alcamo, si fece beccare, a seguito di una soffiata (2) anonima, nel suo appartamento mentre intraprendeva un'orgia con Salvador Allende e Paperoga. Il dramma non fu tanto l'orgia in se, quanto vedere Paperoga vestito da Salvo del Grande Fratello che faceva roteare pizze nel soppalco di Dardo. Da quel momento in poi la vita del detective cambiò, nessuno lo poteva più avvicinare, neanche i suoi genitori riuscivano a parlargli, si era chiuso in un mutismo contagioso ed opprimente. Dopo aver scoperto che non aveva più soldi a sufficienza per ubriacarsi decise allora di tornare a lavorare, come "spione" privato presso l'agenzia investigativa "Prosciuttificio da Marcello". Le ricerche procedevano bene, Megan sembrava solo esser una ragazza viziata che amava scappare dalla triste quotidianità di tanto in tanto, lasciando il ricco ma vecchio marito invalido solo e pensieroso. Un giorno addirittura pisciarono nel tappeto di Dardo dopo che si bevve un White Russian (a no, questo è il Grande Lebowski). 

Morale della favola: "guardare il Grande Lebowski nuoce gravemente. stop"

NOTE PER I BIMBI CHE NON SANNO LE PAROLINE DIFFICILI:

(1) DURO: Guardia Forestale, cacciatore e ciclista. Nonchè padre di Akash.

(2) SOFFIATA: participio passato del verbo soffiare, femminile.

 

postato da: beneselve alle ore 20:52 | link | commenti (2)
categorie: nuvelle per bambocci
lunedì, 16 ottobre 2006

IL CROCCODI..., IL COCCRODRI..., IL COCCRORI..., L'ALLIGATORE TIMIDO E PACIOCCONE

ecco bimbi il coccodrillo

"Ma il coccodrillo come fa? Non c'è nessuno che lo sa", questo si sentivano cantare tutti i coccrodilli, ehm, coccodrilli, dello stagno. Tutti tranne uno: Asario. Egli era un bestione bello bello e grosso grosso. Pesava 300 chili a stomaco vuoto e 360 se mangiava 60 chili di cadaveri di albatross, la sua vescica poteva contenere sino a 15 litri d'urina purissima, e le sue fauci potevano ingoiare un canterano di ciliegio. Ma dietro questa maschera da perfetto figlio di puttana (1), Asario era un tenero guascone, amico dei pesciolini rossi così come dei bimbi tutti. Nessuno però lo salutava mai, anche se lui era amico, perchè aveva un' ulcera duodenale con riporti esterni sovracutanei, e sembrava brutto brutto e puzzava tanto di merda di scimmia, ma era l'odorino nausebondo della bua sua, poverino Asario.

Morale della favola: "Asario fa rima con elevator"

NOTE PER I BIMBI CHE NON SANNO LE PAROLINE DIFFICILI:

(1) PUTTANA: prova a chiedere al babbo tuo. Vai tato, avviati che io intanto mi bevo un bel goccio ristoratore e fresco della nuova,corroborante e gustosissima bevanda della Ikea:

                                           "SUPERCOLA" tm.

supercola è un farmaco, munirsi di ricetta medica prima dell'acquisto. Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 36 mesi. Non ingerire. L'uso prolungato può provocare sonnolenza. Acquista supercola e parteciperai al favoloso concorso: " A TROIE COL VESCOVO", dove, trainato dal carro papale e dal Bucintoro su quattro ruote motrici potrai conoscere tutti i divi di O.C., o era MEDICINA 33. Boh             aut.min.ric.manonconc.perfro.de

postato da: beneselve alle ore 22:52 | link | commenti (1)
categorie: nuvelle per bambocci

LE COPPIE DI PRINCIPI DEL FORO

avvocatoNel paese di Confessionale le coppie si fidanzano solo per ceti (1) sociali. Ad esempio un re di coppe si fidanza con una regina di coppe e un sasso si fidanza con sasso e così via. Tipo c'era un meccanico nel paesello che si innamorò di un coguaro, ma lei non ricambiava l'affetto ed anzi, ogni volta che lui si presentava sotto il suo davanzale per suonare: "le odi al catrame" di Bellini,  lei lo cacciava via urlando e tirandogli addosso vari tomi del manifesto programmatico di Forza Italia scritti da Badget Bozzo. e proprio Badget Bozzo si risentì di tal trattamento. Credendo lecito (2) che il diritto paritario non suffraghi l'accrescimento delle croste nelle orecchie del popolo, il sacerdote filosofo lasciò la città di tutta fretta e denunciò il povero meccanico innamorato.  Egli, povero povero come era, non poteva permettersi di andare in tribunale contro Badget, e iniziò a piangere. Pianse tanto, per ore. E le ore diventarono giorni, e i giorni diventarono mesi, e i mesi diventarono anni, e gli anni diventarono decenni, e i decenni diventarono secoli, e i secoli diventarono millenni, e i millenni diventarono miliardenni, e vaffanculo. Nel suo piangere il povero meccanico ebbe anche il tempo di veder morire tutti i suoi amici, prender il diploma di perito e veder sorgere l'alba di una nuova era. La Lambretta.

Morale della favola:  " Chi dorme non piglia pesci ma neanche altri abitanti del mare tipo: granchi, ostriche, cozze, arselle,  e vari altri mitili. pure cavallucci marini, mi sembra"

NOTE PER I BIMBI CHE NON SANNO LE PAROLINE DIFFICILI:

(1) CETI: popolo nordico progenitore dei Def Leppard

(2) LECITO: corrimano elettrico

postato da: beneselve alle ore 21:53 | link | commenti (2)
categorie: nuvelle per bambocci
domenica, 15 ottobre 2006

LA VERA VITA DELLA DONNA SNODABILE DEI FANTASTICI 4

Nadia ComaneciQuesta è la vera storia della donna snodabile dei fantastici 4. Callimaco un giorno d'estate si recò a frustoni, ma scontento della pesca ritornò a casa. Stava alle case popolari di Melegnano.

Morale della favola; "ebbravo apportare 'ste valige."

postato da: beneselve alle ore 18:52 | link | commenti (2)
categorie: stronzate doppie con ghiaccio
venerdì, 13 ottobre 2006

LE AVVENTURE DI PINOCCHIO E DEL T.F.R.

pinocchio Benepinocchio beneNel paese della Bambagia ci era una volta Pinocchio. Egli era un burattino di legno che si divertiva tanto a fare il mariuolo. Quando andava al catasto denunciava sempre i suoi immobili come vincolati al demanio (1) per ottenere uno sgravo sull' ICI ma non era vero. Quando si recava alle poste simulava crisi compulsorie per passare avanti nella fila per le pensioni. Era un burattino birbante. E suo babbo Geppetto Marzini (da nubile) ne soffriva molto. La notte piangeva nella sua falegnameria pensando che il figlioccio buratto faceva il manigoldo. Ogni giorno si recava alla basilica di San Dinista per accendere un cero alla Madonnina Sasina nella speranza che Pinocchio gni rincrescesse almeno un pochinino delle bravate. Ma Pinocchio era un mariuolo vero, che non andava neppure alle scuole dell'obbligo tanto era mariuolo. Si divertiva invece ad andare dai burattini amici suoi a spippettare le droghine puzzone e  a puttane con la Fiat Bravo del cognato di Michele Perconi, l'idraulico. Un giorno Pinocchio ed il Perconi videro che ci era in paese una festa nuova, chiamata del Paese dei Balocchi. Ci era pure un carro di ciuchini nani della Barbagia che li passava a prendere alle fermate dell' Atam. Aspettarono una notte intiera all'addiaccio il carro di ciuchini, ed infine arrivò. Geppetto nel mentre si incamminava lungo lo stesso viale, chiamato Corso Vottorio Eamanuele, per il footing (2) quotidiano. Nel vedere da lontano il suo amato Pinocchio, Geppetto iniziò ad urlare: "Pinocchio, figlio bello, dove vai?" e Pinocchio gni rispose: "Babbo ce l'hai mica trentamila lire?"

Morale della favola: "se Pinocchio avesse lavorato non avrebbe rotto i coglioni"

NOTE PER I BIMBI CHE NON SANNO LE PAROLINE DIFFICILI:

(1) DEMANIO: conosciuto anche come Lucifero, o portatore di luce. Dio degli Inferi

(2) FOOTING: pratica di ginnastica orientale, che consiste nel trasportare un irrigatore automatico sino alla più vicina acqua reflua, come da decreto legge 78/2 della legge 147 del 1973.

postato da: beneselve alle ore 14:19 | link | commenti (1)
categorie: nuvelle per bambocci
giovedì, 12 ottobre 2006

L'AVVENTURA DEL BENZINARO VECCHIO

benzinaroC'era una volta un Re. Col cazzo bimbi, c'era un benzinaro vecchio vecchio, con tutte le rughe e un cancro al colon. Questo benzinaro era molto amato dai fanciulli del paese perchè lasciava sempre aperte le pompe della miscela e tutti gliela rubavano per i motorini e le motoseghe, dato che ci erano molti boschi nel paese del vecchio benzinaro bastardo. Egli amava assai collezionare vecchie pompe di benzina usate, tipo: pompa dell'Agip del 1964 del distributore di Gioia Tauro, pompa della Erg del del 1955 del ditributore di Novi Ligure (si proprio il paese di Erika ed Omar, bravi cuccioli). Gli mancava solo una pompa per far si che la sua diventasse la più grande e bella collezione di pompe usate di tutta Fantasilandia, ed era la pompa del Duce dell'Impero e delle Legioni. Questa pompa era bellissima, era fatta d'oro con tante pietre incastonate nel manico, sembrava uno scettro e splendeva sempre tanto tanto. L'unico posto dove il benzinaro vecchio vecchio di merda poteva trovare tale gioiello era alla "F.M.P.U.DUCE" ovvero "Fiera mondiale delle pompe usate dal Duce". Decise così di esaudire il suo ultimo desiderio prima di morire del sovrascritto malaccio e montò in sella al suo ciuchino chiamato Frangicazzinculallevecchie per giungere alla fiera che si svolgeva in un regno lontano lontano. Cammina cammina, un bel giorno il ciuchino morì.

Morale della favola: "aggiungete due prese d'aglio al timballo per renderlo delizioso".  

NON CI SONO PAROLINE DIFFICILI IN QUESTA FAVOLA

postato da: beneselve alle ore 20:26 | link | commenti (2)
categorie: nuvelle per bambocci

IL CAGNOLINO BADILIERE

cane badilierecane badiliereCi era una volta nel mare un cagnolino, dal nome di Frastana Cademartori, che amava giocare sporco. Si comportava male con tutti gli altri animaletti del mare. Li ricolmava, al calar del sole oppure durante le puntate di "Amici di Maria de Filippi" di badilate nei reni. Egli era una vera peste cattiva cattiva. Una notte addirittura bruciò una Fiat Panda del S.E.R.T. di Frascati eppoi la buttò in un burrone a badilate. Tutti lo schifavano e lo spaventavano. Il bambino di ghisa però lo amava per via delle sue innumerevoli pustole incastonate fra gli alluci (1). Un giorno il bambino di ghisa chiamò al cellulare il cagnolino badiliere e gli disse così: "Ma te ci vieni nella TIM TRIBU' ?"

morale della favola: "l'amicizia va oltre i valori del''arma che si impugna in una lotta all'ultimo sangue"

NOTE PEI BIMBI CHE NON SANNO LE PAROLINE DIFFICILI:

(1)  INCASTONARE: dal latino "spingere"

postato da: beneselve alle ore 18:48 | link | commenti (3)
categorie: nuvelle per bambocci